Sonay Kartal ha battuto la nona testa di serie Belinda Bencic, continuando a costruire lo slancio dopo l’infortunio, al WTA di Wuhan. La britannica, che nel 2025 aveva raggiunto il best ranking di numero 44 del mondo, è attualmente 170esima dopo un’assenza di sei mesi per infortunio.
Rientrata in campo con la maglia della Gran Bretagna alle recenti Billie Jean King Cup Finals, la ventiquattrenne ha raggiunto il terzo turno a Pechino la settimana scorsa. A Wuhan ha esordito superando l’ucraina Anhelina Kalinina, prima di imporsi con il punteggio di 6-0 7-5 sulla svizzera Bencic, numero 12 del mondo e semifinalista a Wimbledon lo scorso anno. Si tratta della seconda vittoria più prestigiosa della carriera di Kartal in base al ranking dell’avversaria.
“Ero convinta che sarei riuscita a ritrovare il mio livello, non sapevo solo quanto in fretta”, ha dichiarato Kartal. “Oggi ho fatto tante cose giuste, ma credo che ci sia ancora una lunga strada da percorrere. Posso produrre questo livello, ma riuscirò a mantenerlo? Penso che sarà la sfida più difficile. Sono felice di essere tornata e mi sento bene.”
Nei quarti di finale Kartal affronterà l’italiana Jasmine Paolini, quindicesima testa di serie.
Kartal ha subito una frattura da stress alla schiena a marzo, che l’ha costretta a saltare tre dei quattro Slam di quest’anno, Wimbledon compreso. La britannica, che lo scorso anno aveva raggiunto il quarto turno nello Slam di casa, era in ottima forma prima dello stop forzato. Ad Indian Wells aveva battuto le americane Emma Navarro e Madison Keys, entrambe tra le prime venti teste di serie, prima di ritirarsi al terzo turno contro Elena Rybakina per il problema alla schiena.
Al rientro nel circuito WTA, Kartal ha vinto quattro delle cinque partite disputate, compreso il successo sulla cinese Wang Xinyu, trentunesima testa di serie, a Pechino.
Sabalenka eliminata a sorpresa, si ripete lo schema
La quattro volte campionessa Slam Aryna Sabalenka è uscita di scena inaspettatamente al secondo turno, sconfitta dall’americana Ann Li in una partita drammatica. La prima testa di serie, che aveva ricevuto un bye al primo turno, ha annullato nove match point prima che la trentunesima del ranking chiudesse il match sul punteggio di 3-6 6-4 7-6 (7-5) al suo decimo tentativo.
Si tratta della seconda sconfitta consecutiva per la bielorussa, dopo il ko contro la numero 34 del mondo Nikola Bartunkova a Pechino la settimana scorsa. La ventottenne, che a Wuhan ha dovuto ricorrere alle cure mediche per un problema al ginocchio, era avanti di un set e di un break prima della rimonta di Li.
Sabalenka ha salvato cinque match point sul 5-2, altri due sul 5-4 e un’ulteriore coppia nel tie-break, ma è stata nuovamente battuta da una posizione di forza, contro un’avversaria con un ranking nettamente inferiore. Uno schema che ha condizionato la numero due del mondo in una stagione frustrante.
“È stata una partita pazza. Non ho iniziato bene e ho sprecato delle occasioni, ma lei ha giocato bene sui match point”, ha commentato Li, ventiseienne, che ha ottenuto la vittoria più importante della sua carriera.
L’eliminazione di Sabalenka è arrivata poco dopo quella della americana Jessica Pegula, seconda testa di serie, battuta 2-6 7-6 (9-7) 6-3 dalla lettone Jelena Ostapenko.
Invece ha superato il turno Iga Swiatek, ex numero uno del mondo, che mercoledì ha conquistato la sua quarantesima vittoria stagionale con il successo per 6-2 6-1 sulla connazionale Magdalena Frech.